Il mondo va male quindi io vado male. Sbagliato! 

Se permettiamo che la nostra serenità, la nostra gioia, dipenda dalle notizie esterne che notoriamente sono negative, sono di allarme, di preoccupazione, di sdegno, che ci arrivano ogni giorno da più parti, il risultato sarà inevitabilmente questo

Il mondo va male quindi io vado male. Sbagliato! 

 

Se permettiamo che la nostra serenità, la nostra gioia, dipenda dalle notizie esterne che notoriamente sono negative, sono di allarme, di preoccupazione, di sdegno, che ci arrivano ogni giorno da più parti, il risultato sarà inevitabilmente questo, identificarsi con questi stati d’animo e quindi andare male. 

Non credo ci sia la premeditazione in tutto ciò dai poteri occulti, la logica è molto semplice, le notizie che fanno più rumore, che colpiscono, che attraggono e quindi che fanno vendere di più sono quelle. 

Noi ascoltiamo queste notizie senza considerare il loro potere che dati gli effetti che hanno, è enorme. Come una musica che crea un sottofondo, l'amica che ci racconta i suoi problemi, il vicino che ripete come un eco la stessa musica che ha sentito, tv, giornali, internet. Una musica deprimente cosa potrà mai generare? Malessere, ansia, depressione, allarme.

È ovvio che la realtà non è così come viene dipinta, con colori scuri e tetri, la realtà è fatta anche di cose belle, positive di colori vivi e gioiosi ma aimè non fanno notizia, non scandalizzano, non ci provocano, poi non ci si può più lamentare e come facciamo a prendercela con qualcuno o qualcosa?

Sarebbe meglio cambiare registro: io vado bene quindi il mondo va bene. Bisogna cercare di difendersi da chi vuole vomitarci addosso tutte le sue ansie, i suoi problemi, non siamo il cestino della spazzatura degli altri, anche se dei nostri conviventi. Ognuno si risolva i problemi suoi, è così che si rovinano i rapporti. 

Certo se ho bisogno della considerazione degli altri, cioè se dipendo emotivamente dagli altri questo mi sarà difficile ma, non bisogna disperare. Iniziamo a stare un po’ soli con noi stessi praticando un po’ di meditazione, sediamoci in un luogo appartato, anche in bagno, chiudiamo gli occhi e respiriamo profondamente e osserviamo il tumulto interiore che c’è in noi, osserviamo senza far nulla per impedirlo. Si acquieterà da solo. Bastano pochi minuti 2/3 volte al giorno e dopo una settimana vedrò già i risultati. Non sarò più in balia degli altri e delle loro paturnie, diventerò sempre più indipendente. 

A mano a mano che sarò più indipendente capirò che gli altri hanno bisogno di me quanto io ne ho di loro, quella sarà la mia forza. 

Questo potrebbe essere un modo per cambiare la nostra vita perché proietteremo fuori di noi e intorno a noi positività, e per dirla in modo un po’ spirituale amore, cioè apertura verso gli altri. Ecco che allora il mondo cambia perché noi lo influenziamo, come uno specchio se lo guardi in malo modo ti restituirà la stessa immagine ma se lo guardi con un sorriso farà lo stesso. 

Possiamo cambiare questa frase negativa in una positiva da ripetere come una preghiera o un mantra: io va do bene quindi il mondo va bene.